A CHI SPETTA
L'agevolazione spetta con i limiti di cilindrata previsti per le agevolazioni IVA (2000 centimetri cubici, se a benzina, ovvero 2800 centimetri cubici, se con motore diesel). Per i disabili con ridotte o impedite capacità motorie ma non affetti da grave limitazione alla capacità di deambulazione l’auto deve essere adattata. Se il disabile possiede più veicoli l’esenzione spetta per un solo veicolo che potrà essere scelto dall'interessato. La targa dovrà essere comunicata all’Ufficio tributi della Regione.Tuttavia, nelle regioni in cui tali uffici non sono stati istituiti il disabile può rivolgersi all’ufficio locale dell’Agenzia delle Entrate.
Adempimenti dell’acquirente:Il primo anno, entro 90 giorni dalla scadenza del termine per il pagamento non effettuato, occorre produrre all’ufficio competente, anche tramite raccomandata A.R., la documentazione indicata nel paragrafo relativo all'agevolazione IVA (esclusa la dichiarazione sostitutiva di atto notorio relativa al mancato acquisto, nel corso del quadriennio, di un altro veicolo agevolato).
Adempimenti dell’ufficioL’ufficio che riceve le richieste di esenzione dal pagamento del bollo deve:
trasmettere al sistema informativo dell’Anagrafe Tributaria i dati contenuti (protocollo e data, targa e tipo di veicolo, codice fiscale del richiedente e del familiare di cui è eventualmente a carico);
comunicare al richiedente l’esito dell’istanza di esenzione, sia se è positivo sia se è negativo.
Non è necessario esporre sul parabrezza dell’auto alcun avviso circa il diritto all’esenzione dal bollo.
L'agevolazione spetta con i limiti di cilindrata previsti per le agevolazioni IVA (2000 centimetri cubici, se a benzina, ovvero 2800 centimetri cubici, se con motore diesel). Per i disabili con ridotte o impedite capacità motorie ma non affetti da grave limitazione alla capacità di deambulazione l’auto deve essere adattata. Se il disabile possiede più veicoli l’esenzione spetta per un solo veicolo che potrà essere scelto dall'interessato. La targa dovrà essere comunicata all’Ufficio tributi della Regione.Tuttavia, nelle regioni in cui tali uffici non sono stati istituiti il disabile può rivolgersi all’ufficio locale dell’Agenzia delle Entrate.
Adempimenti dell’acquirente:Il primo anno, entro 90 giorni dalla scadenza del termine per il pagamento non effettuato, occorre produrre all’ufficio competente, anche tramite raccomandata A.R., la documentazione indicata nel paragrafo relativo all'agevolazione IVA (esclusa la dichiarazione sostitutiva di atto notorio relativa al mancato acquisto, nel corso del quadriennio, di un altro veicolo agevolato).
Adempimenti dell’ufficioL’ufficio che riceve le richieste di esenzione dal pagamento del bollo deve:
trasmettere al sistema informativo dell’Anagrafe Tributaria i dati contenuti (protocollo e data, targa e tipo di veicolo, codice fiscale del richiedente e del familiare di cui è eventualmente a carico);
comunicare al richiedente l’esito dell’istanza di esenzione, sia se è positivo sia se è negativo.
Non è necessario esporre sul parabrezza dell’auto alcun avviso circa il diritto all’esenzione dal bollo.
Come richiedere l'esenzione
Esenzione dal bollo auto o dall’imposta di trascrizione
All’Ufficio delle Entrate di ..................................................
Alla Direzione Regionale delle Entrate
Sezione Staccata di ……............................................
OGGETTO: Veicolo targato: ..........................................
Esenzione dal bollo auto o dall’imposta di trascrizione
All’Ufficio delle Entrate di ..................................................
Alla Direzione Regionale delle Entrate
Sezione Staccata di ……............................................
OGGETTO: Veicolo targato: ..........................................
Esenzione per disabili (2) - 1° anno......................................................
Veicolo intestato al familiare del disabile:
Nome................................................ cognome ..................................................... grado di parentela...........................................
Il (la) sottoscritt .... .......................................................,
Veicolo intestato al familiare del disabile:
Nome................................................ cognome ..................................................... grado di parentela...........................................
Il (la) sottoscritt .... .......................................................,
nat .... il…………………...........................
a...................................................... (prov. ..............)
a...................................................... (prov. ..............)
codice fiscale ..........................................................................
residente in ................................................................., via ..........................................................................................................
in qualità di disabile fiscalmente a carico del familiare indicato in oggetto
CHIEDE
Il riconoscimento d’ufficio dell’esenzione spettante sulla base dei seguenti documenti allegati: (barrare l’ipotesi che ricorre cancellando le altre) o autocertificazione sottoscritta in calce, ai sensi dell’articolo 39 della legge 23 dicembre 1998, n. 448, attestante che il sottoscritto è non vedente o sordomuto ai sensi dell’art. 3 della legge n. 104/92, come risulta dalle certificazioni rilasciate da Commissioni mediche pubbliche di accertamento; o autocertificazione sottoscritta in calce, ai sensi dell’articolo 39 della legge 23 dicembre 1998, n. 448, attestante che il sottoscritto è disabile mentale di gravità tale da fruire dell’indennità di accompagnamento, o pluriamputato o con grave limitazione della capacità di deambulare, affetto da handicap grave
ai sensi dell’art. 3, comma 3, della legge n. 104/92, come risulta dalle certificazioni rilasciate dalla Commissione medica ASL; o certificazione medica attestante che il sottoscritto è non vedente o sordomuto o certificazione rilasciata dalla Commissione medica ASL attestante che il sottoscritto è disabile mentale (di gravità tale da fruire dell’indennità di accompagnamento) affetto da handicap grave di cui al comma 3, dell’art. 3 della legge n. 104/92;
o certificazione rilasciata dalla Commissione medica ASL attestante che il sottoscritto è pluriamputato o con grave limitazione della capacità di deambulare affetto da handicap grave ai sensi di cui al comma 3 del-l’art. 3 della legge n. 104/92. o fotocopia del numero di codice fiscale attribuito dall’amministrazione finanziaria.
Firma del/la disabile(*).........................................................
residente in ................................................................., via ..........................................................................................................
in qualità di disabile fiscalmente a carico del familiare indicato in oggetto
CHIEDE
Il riconoscimento d’ufficio dell’esenzione spettante sulla base dei seguenti documenti allegati: (barrare l’ipotesi che ricorre cancellando le altre) o autocertificazione sottoscritta in calce, ai sensi dell’articolo 39 della legge 23 dicembre 1998, n. 448, attestante che il sottoscritto è non vedente o sordomuto ai sensi dell’art. 3 della legge n. 104/92, come risulta dalle certificazioni rilasciate da Commissioni mediche pubbliche di accertamento; o autocertificazione sottoscritta in calce, ai sensi dell’articolo 39 della legge 23 dicembre 1998, n. 448, attestante che il sottoscritto è disabile mentale di gravità tale da fruire dell’indennità di accompagnamento, o pluriamputato o con grave limitazione della capacità di deambulare, affetto da handicap grave
ai sensi dell’art. 3, comma 3, della legge n. 104/92, come risulta dalle certificazioni rilasciate dalla Commissione medica ASL; o certificazione medica attestante che il sottoscritto è non vedente o sordomuto o certificazione rilasciata dalla Commissione medica ASL attestante che il sottoscritto è disabile mentale (di gravità tale da fruire dell’indennità di accompagnamento) affetto da handicap grave di cui al comma 3, dell’art. 3 della legge n. 104/92;
o certificazione rilasciata dalla Commissione medica ASL attestante che il sottoscritto è pluriamputato o con grave limitazione della capacità di deambulare affetto da handicap grave ai sensi di cui al comma 3 del-l’art. 3 della legge n. 104/92. o fotocopia del numero di codice fiscale attribuito dall’amministrazione finanziaria.
Firma del/la disabile(*).........................................................
Autocertificazione
Il sottoscritto, richiedente l’esenzione di cui sopra, dichiara sotto la propria responsabilità, ai sensi dell’art-colo 47 del D.P.R. n. 445/2000 (Testo unico sull’autocertificazione), di essere stato riconosciuto: o non vedente e/o sordomuto come risulta dalle certificazioni rilasciate da Commissioni mediche pubbliche di accertamento; o disabile mentale di gravità tale da fruire dell’indennità di accompagnamento affetto da handicap grave ai sensi del comma 3 dell’art. 3 della legge n. 104/92, come risulta dalle certificazioni rilasciate dalle Commissioni mediche competenti; o pluriamputato o con grave limitazione della capacità di deambulare, affetto da handicap grave ai sensi del comma 3 dell’art. 3 della legge n. 104/92, come risulta dalle certificazioni rilasciate dalle Commissioni mediche competenti; o di essere, in quanto possessore di reddito lordo non superiore a €. 2.840,51, fiscalmente a carico del familiare indicato in oggetto, secondo quanto risulta dall’ultima dichiarazione dei redditi da questi presentata (articolo 1, lettera b, D.P.R. n. 103/98).
Il sottoscritto è a conoscenza delle conseguenze penali che derivano, ai sensi dell’articolo 76 del Testo unico sull’autocertificazione, qualora la presente dichiarazione risulterà mendace, dopo i controlli che il competente ufficio si riserva di attivare, in forza dell’articolo 43 del Testo unico sull’autocertificazione.
Data....................................... Firma ............................................................................
(1) Va presentata, anche mediante raccomandata AR, all’ufficio delle Entrate (ove questo sia già istituito), oppure alla Sezione staccata della Direzione regionale delle entrate.
(2) L’esenzione dall’Imposta provinciale di trascrizione (Ipt) non si applica nei riguardi di sordomuti e non vedenti.
(*) Per il non vedente o il disabile mentale interdetto la firma va apposta dal tutore.
tratto da:http://www.aisw-campania.it






