28.9.06

La notte della Tammorra






Rieccomi!!
Questa volta vi allego alcune foto di "Aspettando la notte bianca che si terr? a Napoli il 30/09/2006".
siete tutti invitati

4.9.06

Buongiorno a tutti,
oggi voglio proporvi le strategie di intervento da adottare con bambini Williams.

1a. Caratteristica - Scarso livello di attenzione e distraibilita'. Le difficolta' di attenzione spesso conducono a difficolta' associate quali l'impulsivita' che possono portare i bambini a non ubbidire, a spostarsi dal loro banco, ecc., non riuscendo a stare seduti a lungo.

1b Strategie di intervento In generale lo stesso approccio utilizzato per tutti i bambini con scarso livello di attenzione e' efficace nel caso di bambini WS.
* flessibilita' nella organizzazione dei tempi di lavoro;
* frequenti pause durante il lavoro;
* adozione di programmi nei quali il bambino e' fortemente gratificato per il successo del risultato e, quindi, fortemente motivato;
* ridurre al minimo le fonti di distrazione; uditive e visuali;
* premiare in caso di attenzione;
* concedere alcune possibilita' di scelta sul tipo di attivita' da svolgere;
* lavorare in piccoli gruppi;
* ricorrere a consulenze con psicologi esperti.

2a. Caratteristica - Difficolta' nell'esprimere le emozioni Esempi: estrema eccitazione quando e' felice, pianto dirotto in occasione di dispiaceri apparentemente lievi, terrore in occasione di eventi apparentemente poco spaventosi.

2b. Strategie di intervento

Decidere quando tale caratteristica si trasforma in un problema. Per esempio la tendenza a voler rispondere prontamente, anche se impulsivamente, e senza aspettare il proprio turno pu? essere di giovamento e motivante per l'intera classe, mentre il pianto frequente e un intenso grado di ansia e' un problema sia per il bambino WS come per gli altri bambini. Si pu? aiutare il bambino a sviluppare un sempre maggior controllo interiore, efficace a modulare le emozioni e, nel contempo, ad adattarsi all'ambiente, minimizzando le situazioni di estrema ansiet? e frustrazione.

Esempi: Anticipare l'inizio del crescere delle frustrazioni. Aiutare il bambino a uscire da solo dalle situazioni frustranti e trovare una attivita' differente prima che la frustrazione aumenti Ridurre cambi non previsti negli orari, nei programmi, ecc.
Ricorrere a storie con personaggi che interpretino diversi stati di ansieta' coinvolgendo il bambino

3a. Caratteristica - Intensa sensibilita' al suono (iperacusia) Questa caratteristica in combinazione con la tendenza all'ansieta' spesso causa problemi comportamentali nei confronti del rumore e delle attivita' rumorose quali, sirene, aspirapolvere, campanelli o altro. Alcuni bambini di fronte a tali eventi possono diventare distratti, ipereccitati o impauriti.
3b. Strategie di intervento

Avvisare il bambino, quando possibile, poco prima di un rumore prevedibile,
Mostrare al bambino la fonte di rumore e consentirgli di avviare la sorgente di un rumore fastidioso (es. accendere e spegnere l'aspirapolvere);
Preparare un nastro con la registrazione di suoni e farlo ascoltare lasciando sperimentare al bambino il livello di volume.

4a. Caratteristica - Perseverare in alcuni argomenti di conversazione favoriti Alcuni bambini WS hanno alcuni argomenti di conversazione "favoriti" dei quali cercano di parlare molto piu' spesso di quanto sia socialmente appropriato. Spesso tali argomenti di conversazione hanno a che fare con qualcosa che suscita in loro ansieta'. Altri bambini possono mostrare estremo interesse ed essere affascinati da argomenti riguardanti il corpo. Essere affascinati da argomenti che suscitano paura e' normale per la maggior parte delle persone (si pensi all'interesse per i film horror o thriller) anche se questa tendenza puo' essere particolarmente accentuata nei bambini WS. Alcuni degli argomenti di conversazione favoriti sono semplicemente quali con i quali il bambino ha maggior confidenza e, pertanto, egli tende a inserirli, anche a sproposito, nel discorso per dimostrare che e' in grado di poter partecipare ad una conversazione con competenza.

4b. Strategie di intervento

Utilizzare burattini e/o personaggi in miniatura (play mobil) o utilizzare momenti di drammatizzazione per creare storie o discutere di esperienze con piccoli gruppi di coetanei per affrontare argomenti alternativi ed espandere il repertorio del bambino.
Quando l'argomento favorito comporta la noiosa ripetizione, delle stesse domande, rispondere la prima volta in maniera esaustiva assicurandosi che il bambino abbia compreso l'informazione richiesta (es. porre al bambino la stessa domanda e attendere la risposta).Quindi ignorare la ripetizione della stessa domanda e proporre argomenti o attivita' alternative. Evitare una discussione sull'opportunita' o meno di continuare a trattare il particolare argomento perché questo accentua l'ostinazione.
Consentire che il bambino, ogni tanto, possa trattare i suoi argomenti preferiti.
Prendere nota degli argomenti di maggior interesse per il bambino e proporglieli nelle successive lezioni. Il bambino sara' maggiormente motivato a seguire con attenzione un programma di lavoro in cui gli argomenti trattati sono a lui piu' familiari.

5a. Caratteristica - Ansieta' per cambiamenti inaspettati nella routine o nei programmi
5b. Strategie di intervento

Adottare una prevedibile sequenza degli avvenimenti della giornata con specifici segnali in corrispondenza delle attivita'giornaliere (es. una determinata canzone prima di lavarsi le mani)
Ridurre al minino i cambiamenti inaspettati
Per i bambini in eta'prescolare: adottare etichette con colori diversi per identificare le attivita' giornaliere, adoperare calendari a muro con grandi spazi in cui potranno essere schematizzati gli eventi particolari.
Per i bambini piu' grandi adoperare orologi digitali o diari.
Valutate quali altre cause sono in grado di scatenare sentimenti di ansia o perdita di controllo durante i cambiamenti.
Prendere nota della predisposizione dei bambino a eseguire in orari stabiliti attivit? meno divertenti ma comunque necessarie.

6a. Caratteristica - Dondolarsi, mangiarsi le unghie o graffiarsi la pelle Normalmente questi comportamenti non rappresentano un grosso problema. E' importante rendersi conto che molti di questi comportamenti possono semplicemente essere al di fuori della capacita' di controllo del bambino. Tuttavia non bisogna fissarsi con tali problemi o ripetere continuamente al bambino che non deve avere questi comportamenti.

6b. Strategie di intervento

Generalmente per ridurre il problema e' sufficiente ignorare il comportamento e, quando possibile, provare a diminuire gli stress ambientali.
Se il comportamento infastidisce il bambino, puo' essere di aiuto introdurre occasionali promemoria (es. un piccolo regalo per ogni ora trascorsa senza mangiarsi le unghie).

7a. Caratteristica - Difficolta' a stringere amicizie Nonostante la tendenza ad avere una natura estremamente socievole, i bambini WS hanno spesso difficolta' a stringere amicizie con i coetanei. Questo e' probabilmente dovuto alla difficolta' a sostenere l'attenzione, alla loro Impulsivita' e alla difficolta' nell'apprendere. Molti dei bambini sono tuttavia, capaci di sviluppare amicizie e questo potrebbe essere un traguardo da introdurre nel programma educativo. Questo comporta un intenso aiuto iniziale da parte degli insegnanti.

7b. Strategie di intervento
Inserire il raggiungimento di una amicizia come uno degli obiettivi nel programma educativo
Lavorare in team con la famiglia cercando di favorire la nascita di una amicizia con un amico che il bambino mostri di considerare tale. Incoraggiare le reciproche visite anche a casa.
Facilitare le interazioni sociali durante le attivita'didattiche (s. mettere insieme il bambino WS e l'amico che preferisce assieme per lavorare ad un progetto o a leggere assieme una storia).

Fonte A.I.S.W.
ciao a tutti
Dany

3.9.06

personaspeciale


Buonasera a tutti,

so che a molti non interessa, ma credo sia importante per quei pochi (spero) genitori ai quali e' stato diagnosticato che il loro bambino e'affetto da W.S.

Cosa fare quando viene diagnosticato che un bambino e' affetto da W.S.

Da 0 a 1 anno
In questo periodo devono essere effettuate alcune valutazioni cliniche, secondo lo schema indicato:

Esame clinico completo> Trattamento della stipsi
Valutazione della crescita e dello sviluppo e stato nutrizionale
Esclusione di eventuali problemi gastrointestinali
Esclusione dell'ernia inguinale
Visita cardiologica
Pressione arteriosa
Valutazione dei polsi femorali
Visita oculistica
Esami dell'udito


In questo periodo devono essere effettuate le indagini strumentali e di laboratorio, secondo lo schema indicato:
Analisi molecolare (alla diagnosi)
Esame delle urine, azotemia, calcemia, calciuria/creatininuria, dieta, visita endocrinologica, test di funzionalit? tiroidea
Ecografia renale e vescicale


Altri interventi:
Sostegno psicologico per la famiglia
Valutazione delle tappe dello sviluppo motorio, cognitivo e comunicativo e eventuale intervento per la motricit?
Consulenza di un anestesista pediatra, prima di eventuali interventi chirurgici
Non prescrivere prodotti polivitaminici (che contengano vitamina D)
Indirizzare il paziente ad un programma di assistenza e follow-up

Da 2 a 5 anni
In questo periodo devono essere effettuate alcune valutazioni cliniche, secondo lo schema indicato:
Esame clinico (ogni anno)
Valutazione della crescita e dello sviluppo
Valutazione dello stato nutrizionale
Escludere la presenza di prolasso rettale e trattare la stipsi
Visita cardiologica (annuale fino a 3 anni)
Pressione arteriosa (ogni anno)
Visita oculistca e audiologica (ogni anno fino a 3 anni)
Visita odontostomatologica
Visita ortopedica (articolazioni, cifoscoliosi
Valutazione dello sviluppo neurologico, trattamento multidisciplinare (prima dei 3 anni) programmi scolastici (dopo i 3 anni)
Consulenza di un anestesista pediatra, prima di eventuali interventi chirurgici


In questo periodo devono essere effettuate le indagini strumentali e di laboratorio, secondo lo schema indicato:
Esame delle urine
Azotemia (ogni 4 anni)
Calcemia (ogni 2-3 anni; annuale se valori elevati o sono sintomi correlati )
Test di funzionalit? tiroidea
Test della intolleranza al glutine


Altri interventi

Sostegno psicologico alla famiglia
Valutazione delle tappe dello sviluppo motorio, cognitivo e comunicativo
Eventuale intervento sulle abilit? prassiche, visivo-spaziali e linguistiche
In caso di febbre, escludere infezioni urinarie

Da 6 a 12 anni
In questo periodo devono essere effettuate le indagini cliniche , secondo lo schema indicato:
Esame clinico, pressione arteriosa (ogni anno)
Valutazione della crescita e dello sviluppo
Visita cardiologica (un ECG con Doppler alla pubert?)
Visita ortopedica (scoliosi, cifosi, lordosi, patologia articolare)
Visita oculistica e audiologica annuale (ogni anno in et? scolare)
Valutazione dello sviluppo psicomotorio
Valutazione dell' ansia e del suo trattamento
Consulenza di un anestesista pediatra, prima di effettuare eventuali interventi chirurgici


In questo periodo devono essere effettuate le indagini strumentali e di laboratorio, secondo lo schema indicato:
OGNI ANNO: Esame delle urine
OGNI 2 ANNI: Calciuria/creatininuria
Test di funzionalit? tiroidea
Test della intolleranza al glutine
OGNI 4 ANNI: Azotemia
Calcemia (annuale se valori elevati o sono presenti sintomi)


Altri interventi
Sostegno psicologico alla famiglia
Valutazione delle tappe dello sviluppo motorio, cognitivo e comunicativo
Eventuale intervento sulle abilit? prassiche, visivo-spaziali e linguistiche
Eventuale sostegno scolastico
Intervento psicologico in presenza di eventuali problemi individuali (ansia, insonnia, tratti autistici o altro)
Discutere i problemi correlati alla adolescenza e alla sessualit?
Discutere la dieta e prevenire l'obesit?.

Da 13 a 18 anni
In questo periodo devono essere effettuate le indagini cliniche , secondo lo schema indicato:
Esame clinico, pressione arteriosa (ogni anno)
Valutazione della crescita e dello sviluppo
Cercare eventuali complicanze gastrointestinali
Visita cardiologica guidata dai precedenti rilievi clinici
Visita oculistica e audiologica annuale (ogni anno in et? scolare)
Visita ortopedica (scoliosi, cifosi, lordosi, patologia articolare)
Valutazione dello sviluppo neuropsicologico, l'inserimento scolastico, le possibili scelte professionali
Valutare lo stato d'ansia
Consulenza di un anestesista pediatra, prima di effettuare eventuali interventi chirurgici


In questo periodo devono essere effettuate le indagini strumentali e di laboratorio, secondo lo schema indicato:
OGNI ANNO: Esame delle urine
OGNI 2 ANNI: Calciuria/creatininuria
Test di funzionalit? tiroidea
Test della intolleranza al glutine
OGNI 4 ANNI: Azotemia
Calcemia (annuale se valori elevati o sono presenti sintomi)

Altri interventi

Sostegno psicologico alla famiglia
Valutazione delle tappe dello sviluppo motorio, cognitivo e comunicativo
Eventuale intervento sulle abilit? prassiche, visivo-spaziali e linguistiche
Eventuale sostegno scolastico
Intervento psicologico in presenza di eventuali problemi individuali (ansia, insonnia, tratti autistici o altro)
Discutere la diagnosi con il paziente adolescente
Discutere la sessualit? e la riproduzione
Aiutarlo ad acquisire l'indipendenza dai genitori
Aiutarlo nel passaggio alla assistenza pediatrica alla medicina dell'adulto.

Fonte A.I.S.W.

buona notte a tutti

Dany