l'8 novembre 1926 veniva arrestato dai fascisti Antonio Gramsci uno dei fondatori del Partito Comunista d'Italia.
Durante la sua permanenza in carcere che durò circa nove anni, Gramsci scrisse molti quaderni.
Di seguito vi posto uno scorcio di lettera scritta alla madre il 10 maggio 1928.
..non ho mai voluto mutare le mie opinioni, per le quali sarei disposto a dare la vita e non solo a stare in prigione [...] vorrei consolarti di questo dispiacere che ti ho dato: ma non potevo fare diversamente. La vita è così, molto dura, e i figli qualche volta devono dare dei grandi dolori alle loro mamme, se vogliono conservare il loro onore e la loro dignità di uomini.
